Le bombe del 1944 - Ex Allievi Istituto Rossi di Vicenza

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Le bombe del 1944

Le foto storiche
L'Aula Magna, parte ovest, vista da est. Sullo sfondo la cupola della chiesa di Santo Stefano (Foto Ferrini)
L'Aula Magna angolo nord-est (Foto Ferrini)
Aula di Fisica, lato est del chiostro grande (Foto Ferrini)
L'aula 16 vista dall'aula magna. Sullo sfondo le Canove Vecchie (Foto Ferrini)


Dall’intervista a Giorgio Pilastro(AA.VV. Storia e Storie dell’Istituto Rossi 2003)


“…Torna alla mente quella domenica 14 maggio 1944 me fanciullo, data del bombardamento. Ero nel rifugio antiaereo  ricavato in una cappella alla base del campanile.
Già il 26 marzo 1944, domenica di passione, e il 2 aprile, domenica delle palme, Vicenza venne bombardata. Ed ora si aggiunge la terza domenica, appunto il 14 maggio.
L’allarme venne dato prima di mezzogiorno dal contemporaneo lugubre suono delle sirene…
Funzionava autonomamente, per ragioni di sicurezza, anche la sirena dell’inizio delle lezioni collocata sui tetti del Rossi. L’addetto, che per un certo periodo fu mio padre, azionava il comando di inizio e cessato allarme aereo.
Il rifugio trema, il campanile vacilla, le bombe cadono a poche decine di metri, l’ala del chiostro dove si trovava l’aula magna è sventrata.
Una densa nube di polvere investe noi che usciamo dal rifugio ad allarme cessato. Mons. Candido Giacomello rettore di Santa Corona ed insegnante al Rossi la cui abitazione è centrata dalle bombe, resta solo con quanto indossa.
Santa Corona, chiesa e chiostri, sono nel cuore dei vicentini ….”


Officina montaggio (Foto Ferrini)
La vecchia sede a Vicenza dell'ITIS ROSSI a Santa Corona
Laboratorio macchine ( Foto Ferrini )
 
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